Esempi di etichette / Esempi di etichette per diffusori a bastoncini e spray per ambienti
Esempi di etichette per diffusori a bastoncini e spray per ambienti
Pubblicazione: 27 settembre 2026. Ultimo controllo delle regole: 25 settembre 2026. Un testo di riferimento sull’etichettatura, non un parere legale.
Tre etichette composte nello strumento per i profumatori per ambienti: un diffusore a bastoncini per l’UE, in italiano, lo stesso diffusore per la Gran Bretagna, in inglese, e uno spray per ambienti a pompa, in italiano. Ciascuna parte da una classificazione inserita come la darebbero i dati CLP di un fornitore, inventata qui a scopo illustrativo. Creare un’etichetta e vederne l’anteprima è gratuito; si paga solo l’esportazione.
Un diffusore o uno spray si etichetta secondo le stesse regole di una candela, ma la sua base liquida porta spesso classi che una candela non ha, come l’infiammabilità. Gli esempi mostrano due pittogrammi su un’etichetta e una sola avvertenza.
Diffusore a bastoncini

Due pittogrammi affiancati, una sola avvertenza: Attenzione. Sei consigli di prudenza sono il massimo che l’articolo 28, paragrafo 3, prevede su un’etichetta, a meno che non ne servano di più per la natura e la gravità dei pericoli. L’UFI mostrato è l’esempio di calcolo del manuale UFI per sviluppatori dell’ECHA.
Che cosa è stato inserito nello strumento per i profumatori per ambienti
- Regione
- Unione europea, etichetta in italiano
- Classificazione (dai dati del fornitore)
- Gravi lesioni oculari/irritazione oculare, categoria di pericolo 2; Pericoloso per l’ambiente acquatico, pericolo cronico, categoria 2
- Sostanze sensibilizzanti da indicare
- Linalool, Hexyl Cinnamal
- Consigli di prudenza scelti
- 6, dai dati del fornitore
- UFI
- GMTT-2SQN-6FDD-6TV1 (l’esempio di calcolo del manuale UFI per sviluppatori dell’ECHA)
Che cosa ha messo lo strumento sull’etichetta
- Pittogrammi: GHS07 (punto esclamativo), GHS09 (ambiente)
- Avvertenza: Attenzione
- Identificatore del prodotto: Diffusore a bastoncini Lino
- Indicazioni di pericolo: H319 Provoca grave irritazione oculare; H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
- EUH208: Contiene Linalool, Hexyl Cinnamal. Può provocare una reazione allergica.
- Consigli di prudenza:
- P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto.
- P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.
- P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
- P337 + P313 Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
- P273 Non disperdere nell’ambiente.
- P391 Raccogliere la fuoriuscita.
- UFI: GMTT-2SQN-6FDD-6TV1
- Fornitore: Your Brand Co., 1 Rue Example, 75000 Paris, France, +33 1 23 45 67 89
- Quantità nominale: 100 ml
Lo stesso diffusore per la Gran Bretagna

La stessa classificazione dà, secondo il CLP britannico, gli stessi pittogrammi, la stessa avvertenza e le stesse indicazioni, in inglese. Due cose cambiano: il fornitore è chi immette il prodotto sul mercato britannico, e non c’è alcun UFI, perché il CLP britannico non impone più l’UFI dal 31 dicembre 2023.
Che cosa è stato inserito nello strumento per i profumatori per ambienti
- Regione
- Gran Bretagna (Regno Unito), etichetta in inglese (articolo 17, paragrafo 2)
- Classificazione (dai dati del fornitore)
- Gravi lesioni oculari/irritazione oculare, categoria di pericolo 2; Pericoloso per l’ambiente acquatico, pericolo cronico, categoria 2
- Sostanze sensibilizzanti da indicare
- Linalool, Hexyl Cinnamal
- Consigli di prudenza scelti
- 6, dai dati del fornitore
Che cosa ha messo lo strumento sull’etichetta
- Pittogrammi: GHS07 (punto esclamativo), GHS09 (ambiente)
- Avvertenza: Warning
- Identificatore del prodotto: Linen Reed Diffuser
- Indicazioni di pericolo: H319 Causes serious eye irritation; H411 Toxic to aquatic life with long lasting effects
- EUH208: Contains Linalool, Hexyl Cinnamal. May produce an allergic reaction.
- Consigli di prudenza:
- P101 If medical advice is needed, have product container or label at hand.
- P102 Keep out of reach of children.
- P305 + P351 + P338 IF IN EYES: Rinse cautiously with water for several minutes. Remove contact lenses, if present and easy to do. Continue rinsing.
- P337 + P313 If eye irritation persists: Get medical advice/attention.
- P273 Avoid release to the environment.
- P391 Collect spillage.
- UFI: nessuno; in Gran Bretagna l’UFI non è obbligatorio
- Fornitore: Your Brand Co., 1 Example Street, Exampletown EX1 2MP, +44 1632 960000
- Quantità nominale: 100 ml
Spray per ambienti a pompa

Uno spray che contiene abbastanza alcol da essere classificato come liquido infiammabile di categoria 3 porta il pittogramma della fiamma (GHS02) e H226, e P210 lo tiene lontano dal calore e dalle fiamme. La categoria 3 non richiede né l’avvertenza di pericolo riconoscibile al tatto né la chiusura di sicurezza per bambini che comportano alcune altre classi. Si tratta di uno spray a pompa; un aerosol sotto pressione rientra in un’altra classe.
Che cosa è stato inserito nello strumento per i profumatori per ambienti
- Regione
- Unione europea, etichetta in italiano
- Classificazione (dai dati del fornitore)
- Liquidi infiammabili, categoria di pericolo 3; Gravi lesioni oculari/irritazione oculare, categoria di pericolo 2
- Sostanze sensibilizzanti da indicare
- Linalool
- Consigli di prudenza scelti
- 5, dai dati del fornitore
- UFI
- GMTT-2SQN-6FDD-6TV1 (l’esempio di calcolo del manuale UFI per sviluppatori dell’ECHA)
Che cosa ha messo lo strumento sull’etichetta
- Pittogrammi: GHS02 (fiamma), GHS07 (punto esclamativo)
- Avvertenza: Attenzione
- Identificatore del prodotto: Spray per ambienti Lino
- Indicazioni di pericolo: H226 Liquido e vapori infiammabili; H319 Provoca grave irritazione oculare
- EUH208: Contiene Linalool. Può provocare una reazione allergica.
- Consigli di prudenza:
- P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto.
- P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.
- P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici riscaldate, scintille, fiamme e altre fonti di innesco. Vietato fumare.
- P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
- P337 + P313 Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
- UFI: GMTT-2SQN-6FDD-6TV1
- Fornitore: Your Brand Co., 1 Rue Example, 75000 Paris, France, +33 1 23 45 67 89
- Quantità nominale: 100 ml
Se il Suo diffusore è classificato per il pericolo in caso di aspirazione
Un diffusore classificato Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 (H304), porta il pittogramma GHS08 (pericolo per la salute) e l’avvertenza «Pericolo», e le sostanze responsabili sono indicate nell’identificatore del prodotto (articolo 18, paragrafo 3, lettera b)). Fornito al pubblico, ha bisogno anche di una chiusura di sicurezza per bambini (allegato II, punto 3.1.1.2, che ne esclude gli aerosol e i recipienti muniti di un dispositivo di nebulizzazione sigillato) e di un’avvertenza di pericolo riconoscibile al tatto (allegato II, punto 3.2.1.1).
Dimensioni, indicazioni e il resto
- Per un imballaggio fino a 3 litri, la tabella 1.3 dell’allegato I chiede, se possibile, un’etichetta di almeno 52 × 74 mm, e ogni pittogramma di almeno 10 × 10 mm; gli esempi usano etichette per flaconi da 60 × 100 mm.
- I consigli di prudenza vengono dal documento del fornitore, sei al massimo, a meno che non ne servano di più per la natura e la gravità dei pericoli (articolo 28, paragrafo 3). Quando l’allegato I indica P501, come per le classi di pericolo per l’ambiente acquatico, il fornitore ne completa la formulazione («Smaltire il contenuto/recipiente in…»).
- Un liquido infiammabile di categoria 1 o 2 fornito al pubblico ha bisogno di un’avvertenza di pericolo riconoscibile al tatto sul suo imballaggio (allegato II, punto 3.2.1.1); la categoria 3, come nell’esempio dello spray per ambienti, non ne ha bisogno.
- Dal 1° gennaio 2028, un’etichetta immessa sul mercato dell’UE o in Irlanda del Nord deve inoltre essere stampata in nero su bianco, con un unico carattere senza grazie, un’altezza della x e un’interlinea minime (regolamento (UE) 2024/2865, data fissata dal regolamento (UE) 2025/2439). La Gran Bretagna non ha adottato nulla di tutto ciò. Gli esempi seguono le regole di oggi.
La pagina sui diffusori e sugli spray per ambienti tratta delle classi che porta una base liquida, e le pagine CLP di riferimento spiegano ogni indicazione e ogni pittogramma che gli strumenti usano.
Vende negli Stati Uniti? Lì l’etichetta segue invece il Federal Hazardous Substances Act: veda gli esempi di diffusori e spray per ambienti per gli Stati Uniti (in inglese).
Le domande dei produttori
Uno spray per ambienti ha bisogno di un’etichetta CLP?
Sì, quando è classificato come pericoloso o gli serve la riga EUH208: uno spray a pompa è una miscela, come una candela o un diffusore. Un aerosol sotto pressione è classificato in una classe propria (allegato I, punto 2.3), e non come liquido infiammabile.
Che cosa cambia tra l’etichetta del diffusore per l’UE e quella per la Gran Bretagna?
La classificazione dà gli stessi pittogrammi, la stessa avvertenza e le stesse indicazioni secondo i due testi; l’etichetta per l’UE è qui in italiano, quella per la Gran Bretagna in inglese. Nell’UE e in Irlanda del Nord, una miscela classificata per un pericolo per la salute o un pericolo fisico porta inoltre un UFI; la Gran Bretagna non impone più l’UFI dal 31 dicembre 2023. Il fornitore indicato su ogni etichetta è chi immette il diffusore su quel mercato.
Posso copiare queste etichette per il mio diffusore?
No. L’etichetta deriva dalla classificazione del Suo prodotto, che i dati CLP del Suo fornitore indicano per la Sua fragranza e la Sua base al Suo dosaggio. Un’altra base o un altro dosaggio possono cambiarla. Selezioni la classificazione del Suo fornitore nello strumento per i profumatori per ambienti, e lo strumento compone l’etichetta a partire da essa.
Da leggere prima di stampare
- Etichetta CLP delle candele nell’UE: che cosa riporta
- Serve un UFI per vendere candele nell’UE?
- Sull’etichetta della candela va il mio indirizzo di casa?
- La percentuale di fragranza cambia l’etichetta CLP?
- Etichetta CLP per una miscela di fragranze fatta da sé
- Posso rinominare la fragranza su un’etichetta CLP?
- Serve un codice a barre per vendere prodotti artigianali?
- Diffusori e spray per ambienti: che cosa chiede il CLP
- Candele ai mercatini o in regalo: serve l’etichetta CLP?
Altri esempi di etichette
Fonti
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), versione consolidata del 01.07.2026, CELEX 02008R1272, versioni italiana e inglese: articolo 17, articolo 18, paragrafo 3, lettera b), articolo 28, paragrafo 3, e articolo 31, paragrafo 1; allegato I, tabella 1.3, tabella 2.6.1 e la sua nota sugli aerosol, tabella 4.1.4; allegato II, punti 2.8, 3.1.1.2 e 3.2.1.1; allegati III e IV (parte 1) nella loro formulazione italiana; allegato V (pittogrammi); allegato VIII (UFI)
- Regolamento (UE) 2024/2865 (la revisione del CLP) e regolamento (UE) 2025/2439, che ha rinviato al 1° gennaio 2028 le sue regole sulla presentazione dell’etichetta
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 nella versione applicabile in Gran Bretagna (GB CLP), legislation.gov.uk, testo aggiornato al 21 maggio 2026: articolo 17, paragrafo 2 (l’inglese), e articolo 25, paragrafo 7, soppresso (UFI)
- ECHA, UFI Developers Manual, versione 1.5 (gennaio 2022): l’UFI dell’esempio di calcolo
Gli stessi documenti da cui sono trascritte le nostre tabelle delle regole e con cui sono confrontate. Le ricette, i marchi e i dati dei fornitori degli esempi sono inventati a scopo illustrativo. Un testo di riferimento sull’etichettatura, non un parere legale; dell’etichettatura del Suo prodotto resta responsabile Lei.