Le tabelle delle regole sono trascritte dai testi ufficiali e confrontate con essi a ogni modifica. Lo strumento La aiuta; legga le sue note prima di stampare un’etichetta per la vendita.

Generatore di etichette CLP per diffusori e spray per ambienti

Crei l’etichetta di un diffusore a bastoncini o di uno spray per ambienti a partire dai documenti del fornitore per il liquido finito. Selezioni le classificazioni CLP indicate nella scheda di dati di sicurezza, scelga l’UE, la Gran Bretagna o l’Irlanda del Nord, e lo strumento compone i pittogrammi, un’unica avvertenza, le indicazioni di pericolo, la riga EUH208 e la regola dell’UFI per il Suo mercato, per l’UE in italiano o in una delle altre 22 lingue dell’UE. Scelga poi il formato ed esporti l’etichetta pronta da stampare. Comporre l’etichetta e vederla in anteprima è gratuito; si paga solo l’esportazione. Che cosa cambia per i liquidi è spiegato nella risposta Diffusori e spray per ambienti: che cosa chiede il CLP.

Gli elementi dell’etichetta CLP (regolamento (CE) n. 1272/2008 e, per la Gran Bretagna, la sua versione applicabile lì) sono ripresi dai testi ufficiali e confrontati con questi; le indicazioni di pericolo e le avvertenze in italiano vengono dalla versione italiana del regolamento. Lo strumento compone un’etichetta a partire dalla classificazione che il fornitore Le dà, con i pittogrammi GHS ufficiali dell’UNECE; non classifica la miscela al posto Suo, e i consigli di prudenza restano sotto la Sua responsabilità. Gli spray a pompa rientrano nelle classi dei liquidi infiammabili; le bombolette aerosol pressurizzate (H222/H223/H229) non sono coperte, quindi lo strumento non può produrne l’etichetta. Ogni indicazione e ogni pittogramma è spiegato nei riferimenti CLP. Legga le note prima di stampare un’etichetta destinata alla vendita.

Il Suo prodotto

Fornitore (nome, indirizzo e numero di telefono sono tutti obbligatori)

Classificazione dei pericoli

Spunti ogni classificazione che il documento CLP o la scheda di dati di sicurezza del Suo fornitore di fragranze indica per il prodotto finito alla Sua percentuale di fragranza. Lo strumento copre le classi elencate qui. Se il Suo documento ne indica una che qui non c’è (per esempio H361, H373 o EUH066), un’etichetta fatta con questo strumento ne sarà priva: aggiunga personalmente all’etichetta quell’indicazione, con il pittogramma o l’avvertenza che comporta.

Pericoli fisici
Pericoli per la salute
Pericoli per l’ambiente

Un consiglio di prudenza scelto viene aggiunto nella lingua dell’etichetta, con le parole stesse dell’allegato IV, e segue l’etichetta quando ne cambia la lingua. Dove il testo offre una scelta («/»), uno spazio vuoto («…») o una parte tra parentesi quadre, adatti la riga a ciò che si applica.

Elementi dell’etichetta assemblati

Etichetta pronta da stampare

L’esportazione è il passaggio a pagamento. Tutto il resto, compresi l’elenco e le note, è gratuito.

I pittogrammi sono i disegni ufficiali GHS dell’UNECE (allegato V del CLP), incorporati alla risoluzione di stampa ed esportati nel PDF. Stampi ciascuno con almeno 10 mm di lato (e mantenga leggibile tutta l’etichetta) per raggiungere la dimensione minima prevista dal CLP.

Etichette salvate

Le etichette si salvano in questo browser e, quando ha effettuato l’accesso, nel Suo account. Un logo caricato non fa parte di un’etichetta salvata; lo aggiunga di nuovo dopo averne caricata una.

Codice a barre (facoltativo)

Il numero che GS1 Le ha assegnato per questo prodotto, disegnato in nero su bianco in fondo all’etichetta, come richiedono i lettori. Le serve davvero? Lo stesso codice a barre da solo è gratuito con il generatore di codici a barre.

Stampa più etichette su un foglio (A4 o Letter USA)

Per stampare in casa: più copie di questa etichetta su una pagina, da ritagliare lungo i segni o da stampare su un foglio di etichette fustellate.

Lo stampi al 100 % («Dimensioni effettive»), non «Adatta alla pagina». Faccia prima una prova su carta comune e la sovrapponga al Suo foglio, in controluce, per verificare che tutto combaci.

Che cosa cambia rispetto all’etichetta di una candela (UE e Regno Unito)

Un diffusore a bastoncini è una fragranza sciolta in un solvente, e uno spray per ambienti una fragranza in alcol o in acqua; il liquido è quindi classificato più spesso e più pesantemente di una candela. Le classi che si applicano più spesso:

  • L’infiammabilità, determinata dal punto di infiammabilità del liquido: uno spray per ambienti a base di alcol è spesso di categoria 2 (H225, «Pericolo»); una base per diffusori può essere di categoria 3 (H226) o fuori dalla classe, a seconda del solvente.
  • Il pericolo in caso di aspirazione: una base fluida di idrocarburi è il caso tipico, con il pittogramma GHS08, «Pericolo» e H304, «Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie».
  • L’irritazione oculare e la sensibilizzazione della pelle (H319, H317), dovute alla percentuale di fragranza più alta.

Due di queste vanno oltre l’etichetta e riguardano il flacone. Ai sensi dell’articolo 35, paragrafo 2, del CLP e dell’allegato II, parte 3, un prodotto fornito al pubblico deve avere una chiusura di sicurezza per i bambini (EN ISO 8317 per gli imballaggi richiudibili) quando è classificato per il pericolo in caso di aspirazione, la tossicità acuta di categoria da 1 a 3, la corrosione della pelle o la tossicità specifica per organi bersaglio dopo esposizione singola o ripetuta di categoria 1, o contiene il 3 % o più di metanolo o l’1 % o più di diclorometano; e un'indicazione di pericolo riconoscibile al tatto (EN ISO 11683) quando è classificato, tra l’altro, per il pericolo in caso di aspirazione, come liquido infiammabile di categoria 1 o 2, per la tossicità acuta, la corrosione della pelle, la sensibilizzazione delle vie respiratorie o la tossicità specifica per organi bersaglio, qualunque sia la capienza del flacone. Lo strumento indica quelle che la classificazione richiede sotto «Da verificare prima di stampare». Gli aerosol e i contenitori muniti di un dispositivo di nebulizzazione sigillato hanno eccezioni limitate. Sono caratteristiche del flacone e del tappo: vanno definite prima di disegnare l’etichetta. Le stesse regole si applicano in Gran Bretagna.

Gli spray a pompa e a grilletto sono liquidi, e lo strumento li copre. Le bombolette aerosol pressurizzate (H222, H223, H229) non figurano nella sua tabella. La risposta completa, con le fonti: Diffusori e spray per ambienti: che cosa chiede il CLP.

Da leggere prima di stampare

Risposte brevi alle domande che si pongono gli artigiani, ciascuna con le sue fonti: